Sarà due volte Natale e festa tutto l’annoooo... É fatta. Da quest'anno, tutti gli anni, sarà due volte Natale. Dal 2 gennaio 2024, la seconda sarà il Natale della Costituzione. Che è andato oltre le più rosee previsioni, visto il tempo festivo, in cui tutti sono impegnati con le famiglie, considerate le influenze e il Covid, e visto anche il fatto che la formula era nuova, ancora tutta da inventare. E infatti - caminante, no hay camino, se hace camino al andar - abbiamo inventato insieme un secondo natale per ogni anno che verrà. Da segnalare, la celebrazione dell’art. 33 da parte di Antonello Sannino, che l’ha “adottato”, e del pianoforte e del flauto di Francesco D'Acunzo e Giuseppe Ronca, della voce Antonella de Pasquale e di noi tutti, a ricordare che «l'arte e la scienza sono libere». Carlo Renzullo ci ha regalato una Tombola della Costituzione nella migliore tradizione napoletana, alternando la Smorfia agli articoli della Costituzione, letti dai vincitori e commentati dai presenti. Dopo un coro di Bella Ciao, si è persino aperto il dibattito, esprimendo un rammarico: l’età media era piuttosto elevata. Cosa che rispecchia in parte la preoccupante piramide delle età del nostro Paese: intorno ai 12,5milioni dai 20 ai 39 anni, circa 17,5milioni dai 50 ai 69. Ma anche due situazioni divergenti e quasi confliggenti: noi con i nostri lavori o le nostre pensioni d’antan, loro che pagano - o dovranno pagare - le nostre pensioni con i loro “lavoretti” precari e sottopagati. Giuliana Quattromini ha suggerito una via: la lotta comune per un lavoro dignitoso. E in molti hanno chiosato: se Maometto non va alla montagna... non è meglio che sia la montagna a muoversi?


